Le creature

 

Nani
I Nani sono una razza nota principalmente per le innate abilità come fabbri con metalli e pietre, così come per la loro testardaggine e la natura orgogliosa.
La vita media di un nano è di circa 250 anni, e sono caratterizzati spesso da lunghe barbe, che segnano il trascorrere delle loro vite.

Hobbit
Gli Hobbit risiedono nella Contea, una terra tranquilla e familiare, posta in uno degli angoli lontani della Terra di Mezzo. Non amano i macchinari, amano mangiare molto e sedersi a tavola per sei pasti al giorno! I loro piedi sono larghi e pelosi, (non indossano mai scarpe). In generale sono pacifici, una razza che sta in disparte e apprezza i semplici piaceri del mondo, la cui presenza è ignorata dalle altre razze della Terra di Mezzo.

Elfi
Gli Elfi sono una razza immortale.
Hanno percezioni più distinte ed una consapevolezza più marcata degli umani. Diverse comunità di elfi risiedono in aree diverse della Terra di Mezzo: dal Beleriand a LothLorien; nei boschi incantati di Lorien risiede la Dama dei Boschi, la Regina Galadriel, oltre a Celeborn e al valoroso Haldir; a Granburrone risiede re Elrond, che ha partecipato alla battaglia per l'Anello, nell'Era passata, e la figlia Arwen, la principessa che proprio a Granburrone conoscerà Aragorn.

Uomini
Nell'universo Tolkieniano gli Uomini sono la razza che per prima, in media, raggiunge la morte.
Gli Uomini risiedono in due Regni della Terra di Mezzo: Gondor e Rohan; Gondor è da tempo senza sovrano, mentre Rohan è governato da re Theoden, che per lungo tempo viene controllato da Saruman e dal suo dipendente Grima Vermilinguo.
Aragorn, discendente di Isildur, è l'erede al trono di Gondor, ma ha scelto da tempo l'esilio, e dopo essere stato allevato da Elrond a Granburrone, vaga per le Terre Selvagge.

Orchetti
Gli Orchetti sono disprezzati da tutte le altre razze della Terra di Mezzo.
Violenti e sporchi, sono i soldati del Male. Gli Orchetti si muovono in bande dedite al saccheggio, e non esitano ad usare delle forze letali.
Odiano la luce del giorno e preferiscono l'oscurità; alcuni di loro possono essere anche danneggiati dalla luce del sole. Questi sono noti col nome di Goblins.

Troll
Giganteschi e pesanti nei movimenti, i Troll sono presenti nella Terra di Mezzo in poche unità; la Compagnia dell'Anello incontra un Troll di caverna sotto le miniere di Moria, e due Troll sono utilizzati a Mordor per aprire e chiudere, grazie alla loro poderosa forza, l'enorme cancello.

Uomini-Albero (Ent)
Ent in anglosassone significa Gigante, e le antiche poesie identificano i Giganti con degli dei della natura, i più vecchi tra tutte le creature. Tolkien li descrive come mezzi uomini e mezzi alberi, pastori degli alberi, prodotti dal pensiero di Yavanna, Regina della Terra.
Il loro signore era Fangorn, chiamato Balbalbero nell'idioma comune: enorme e vecchissimo, il suo tronco somigliava a quello di una quercia o di un faggio, i suoi rami erano simili a braccia e le mani apparivano nodose. La testa, senza collo, era alta e grossa quanto il tronco, con due grandi occhi castani dallo sguardo colmo di saggezza e risplendente di luce verde.
Gli Ent avevano imparato a parlare dagli Elfi, e amavano conoscere molte lingue. Ma più di ogni altra prediligevano la propria. Un evento a cui si assiste ne Le due Torri, ma che non accadeva da un'Era nella Terra di Mezzo, è la Ent-consulta, una lentissima riunione degli Ent. Insieme agli Ent erano nate le Entesse, che ben presto avevano però lasciato le foreste per insediarsi nelle terre aperte.
Le Entesse si recarono perciò nelle Terre Brune e insegnarono agli Uomini l'arte della coltivazione. Ma poi di loro non si seppe più nulla, egli Ent le cercarono a lungo invano. Non potendo riprodursi, gli Ent, benché non morissero di vecchiaia, furono ugualmente condannati a un lento declino, perché Nani, Orchetti e Uomini li uccidevano col ferro e col fuoco.

Cavalieri Neri
I cavalieri Neri sono gli occhi e le braccia di Sauron, sempre intenti a scovare l’Anello. Essi giocano un ruolo significativo nel ritardare il progresso della Compagnia, non tanto in virtù dei loro attacchi diretti, (che sono in verità pochi), quanto nel clima di terrore costante che la loro esistenza genera, nonché nel tempo che viene impiegato ad eluderli.
Essi sono potenti quanto imprevedibili e astuti, e la Compagnia non può affrontarli in campo aperto.

Olifanti
Gli Olifanti, il cui nome originale sarebbe Mûmakil, sono animali enormi, simili agli elefanti: pelle grigia, zanne e stazza sopra il normale. Questi animali sono originari del sud. Vengono utilizzati come mezzi militari; gli Olifanti non si fermano davanti a niente e nessuno, schiacciando uomini e abbattendo alberi. Incontriamo gli Olifanti per la prima volta nell’Ithillien.

Ragni
I Ragni vagano sui rami di Mirkwood, cercando di catturare ed uccidere ignari Orchetti, Hobbit, Uomini, Nani, Elfi, ed ogni altro che attraversa il loro cammino. La maggior parte dei Ragni ha l'addome molle, il che può costituire il loro punto debole. Frodo e Sam incontrano un enorme e pericolosissimo Ragno, Shelob.

Wargs
Una razza feroce e intelligente di lupi, che vive nelle regioni settentrionali della Terra di Mezzo e si riunisce per aiutare Sauron.

Stregoni
Sono molto vecchi e appaiono così da subito. Il trascorrere del tempo non li cambia più di tanto. Si vestono di colori diversi, a seconda della loro abilità e del loro grado, (bianco è quello più alto).
Non potrebbero dominare gli abitanti della Terra di Mezzo, ma Saruman disubbidirà a questa regola.

Balrog
Il loro nome significa demone di potenza. Giganteschi, hanno le ali e usano spade o fruste infuocate. Non parlano ma emettono suoni; vivono in caverne sotterranee. L'ultimo superstite della razza, il Balrog di Moria, ha combattuto per dieci giorni contro Gandalf il Grigio.

Uruk-hai
Gli Uruk-hai sono creature gigantesche, che si pensano nate dall'incrocio fra uomini e orchi; in battaglia sono instancabili.
Hanno la pelle scura ed il sangue nero. A differenza degli orchi, la luce del sole non li indebolisce; usano spade, frecce avvelenate e lance. Gli Uruk-hai di Saruman, che li ha creati personalmente nelle caverne di Isengard, hanno il simbolo della mano bianca sulla fronte.

Aquile
Il loro capo aiuta Gandalf a scendere dalla vetta in cui egli è ricomparso, dopo essere caduto nelle Miniere di Moria; sempre il capo delle Aquile aiuta Gandalf a scappare dalla Torre di Orthanc. Esse vengono descritte come uccelli enormi, molto forti fisicamente, (visto che sono in grado di trasportare un uomo sulle loro spalle), e veloci. Le Aquile vivono sulle montagne più alte, dove nessuno può arrivare ai loro nidi, e odiano gli Orchetti e i Lupi, di cui sono acerrime nemiche; sembrano invece essere amiche di Gandalf. Raramente vengono citati alcuni dei loro nomi: fra questi, il più importante è sicuramente quello del loro capo, Gwaihir.